attesa: un giorno succederà.
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  • ho fatto questo sogno oggi che mi ha lasciato con un senso di vuoto e dispiacere incolmabile ed indefinibile. perché in quel sogno ero davvero felice e al mio risveglio invece ciò che ho visto era tutt’altra cosa. mamma mi ha detto che ha intenzione di separarsi al più presto. ascolto quest’album che mi fa piangere, è come se mi stessero conficcando tanti piccoli aghi nel corpo e nulla. immagino di stare stesa sulla sabbia con qualcuno e c’è il vento e i colori strani del cielo. e invece son sola.

    urban-tombraider:

The second floor wasn’t built as impressive as the first floor. It was way wetter there as well but still, we had a good time exploring it.
Pavillon for women, Beelitz Heilstätten, July 2014.
    urban-tombraider:

The second floor wasn’t built as impressive as the first floor. It was way wetter there as well but still, we had a good time exploring it.
Pavillon for women, Beelitz Heilstätten, July 2014.

    urban-tombraider:

    The second floor wasn’t built as impressive as the first floor. It was way wetter there as well but still, we had a good time exploring it.

    Pavillon for women, Beelitz Heilstätten, July 2014.

    (via casacosa)

    Alla mia povera fragilità
    guardi senza sprecar parole.

    Tu sei di pietra, ma io canto.
    Tu sei un monumento, ma io volo.

    Io so che il più tenero maggio
    all’occhio dell’Eternità è nulla.

    Ma io sono un uccello e non incolparmi
    se una facile legge m’è imposta.

    [16 maggio 1920]

    —    Marina I. Cvetaeva, Alla mia povera fragilità (via inthemoodtodissolveinthesky)

    (via eg0decay)

    questo è l’unico tuo difetto:
    che non ci sei più.
    sono l’unico tuo difetto.

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